
kommunalka
Riguardo al suo progetto Françoise Huguier afferma: "I primissimi giorni in questi appartamenti comuni a San Pietroburgo sono stati per me di totale imbarazzo. Ho capito subito che avrei dovuto soggiornarvi diverse volte ed avere un approccio dall’interno per arrivare al cuore di questi ambienti bizzarri e isolati. Nel corso degli anni ho fotografato il luogo e la vita quotidiana degli abitanti, soprattutto di Natacha, che ha regolato il ritmo delle mie visite. Implicitamente, e senza che me ne rendessi davvero conto, era diventata il filo conduttore della mia narrazione e del mio desiderio di essere e restare là. Lei incarna la quintessenza di questi mondi e del magnetismo di una città che mi stava tormentando da tanti anni. Quante volte ho indugiato semplicemente ipnotizzata da queste visioni agitate di luce e ombra? Chi mi parlava di fantasmi? Chi mi aveva raccontato che la notte a San Pietroburgo è possibile vedere l’invisibile e il sogno dell’indescrivibile?".
françoise huguier festival forografia europea - reggio emilia
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